Essere single a Milano - miguidi

Essere single a Milano

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Vi è mai capitato, passeggiando davanti al Castello Sforzesco, di incontrare Bianca Maria Scapardone, contessa di Challant?

Questa figura diafana, avvolta in un mantello mentre beve sangue da un’anfora e la testa che, piano piano, le cade dal collo rotolando a terra. Forse questa sarà la serata giusta, perché parleremo di lei e non solo.

Bianca Maria aveva fama di maliarda, pare che a soli 15 anni fece invaghire perdutamente Ermes Visconti entrando a far parte di una famiglia molto potente. Trascurata dal marito, la bellissima Bianca Maria, iniziò a comportarsi come una vera e propria mantide: una volta soddisfatta, uccideva i suoi amanti. Sino a che non fu il boia a far perdere la testa a lei, davanti al Castello.

Nelle sale del Castello Sforzesco riecheggiano secoli di storia e arte, amori e intrighi di corte. Scuro di carnagione, nero d'occhi e capelli, Lodovico il Moro - duca di Milano dei tempi di cui racconteremo - nutriva una grande passione per la caccia, e non solo. Splendida si presentava la corte milanese al suo tempo, spumeggiante, festosa, un susseguirsi di banchetti, musiche e...intrighi e passioni, ovviamente. Qui, Ludovico il Moro, consumava i suoi amori con le bellissime dame di corte: Cecilia Gallerani (nota per il ritratto dipinto da Leonardo da Vinci) e Lucrezia Crivelli, le sue predilette.

Dal Castello muoveremo verso quell’intrico di stradine, che è ancora oggi la zona di Brera e, avvicinandoci a via Fiori Chiari, ci sembra quasi di poter ancora udire quel riso sguaiato e intravedere quei sorrisi lascivi e invitanti delle donne che aspettavano il prossimo cliente..Pochi sanno, infatti, che meno di 70 anni fa, ci si recava qui, in Fiori Chiari al 17 per una famosa casa di tolleranza, solo una delle tante, si intende: sì, perché più che il glamour di oggi, in Brera si respirava aria, miseria, bohème e perdizione.

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